Perforatrice cingolata per micropali in un cantiere di consolidamento fondazioni
Documentazione fotograficaImmagine di repertorio · non rappresenta un cantiere Konsolida

Cosa sono i micropali

I micropali sono elementi strutturali sottili, tipicamente con diametro compreso tra 100 e 300 millimetri, realizzati mediante perforazione nel terreno e successivo inserimento di un'armatura metallica, resa solidale al terreno circostante tramite iniezione di malta cementizia sotto pressione. A differenza di una fondazione superficiale, che scarica il peso dell'edificio sugli strati di terreno più vicini alla superficie, il micropalo trasferisce il carico in profondità, fino a raggiungere strati con capacità portante adeguata, spesso diversi metri sotto il piano di posa originario.

Il principio è simile a quello dei pali di fondazione tradizionali, ma la scala e la tecnica di posa sono molto diverse: il diametro ridotto e le attrezzature compatte utilizzate per la perforazione rendono i micropali adatti a interventi su edifici esistenti, dove lo spazio operativo è limitato e non è possibile impiegare i mezzi di un cantiere di nuova costruzione.

Quando si usano rispetto ad altre tecniche

I micropali sono indicati quando la fondazione esistente non ha più, o non ha mai avuto, una capacità portante sufficiente rispetto ai carichi dell'edificio, e quando gli strati di terreno superficiale non offrono una resistenza adeguata anche dopo un trattamento locale. Sono la soluzione più adatta per cedimenti importanti o estesi, per edifici con carichi elevati, o quando la stratigrafia del terreno mostra strati resistenti solo a profondità significative.

Per cedimenti più localizzati, legati a vuoti nel terreno o a una scarsa portanza limitata agli strati superficiali, valutiamo invece se una soluzione meno invasiva, come le iniezioni di resina espandente, sia sufficiente. La scelta tra le due tecniche, o l'eventuale combinazione, dipende sempre dalla diagnosi iniziale e fa parte del più ampio progetto di consolidamento delle fondazioni.

Le fasi di posa

  1. Perforazione — si esegue un foro nel terreno fino alla profondità stabilita in progetto, attraversando la fondazione esistente quando necessario e utilizzando, dove il terreno lo richiede, un rivestimento provvisorio per sostenere le pareti del foro.
  2. Armatura — all'interno del foro viene inserita un'armatura, tipicamente un tubo o una barra in acciaio, che costituirà l'elemento resistente del micropalo.
  3. Iniezione — una malta cementizia viene iniettata sotto pressione lungo tutta la lunghezza del foro, riempiendo lo spazio attorno all'armatura e migliorando l'aderenza tra il micropalo e il terreno circostante.
  4. Collegamento alla fondazione — una volta maturata la malta, il micropalo viene reso solidale alla fondazione esistente tramite un cordolo o un sistema di ripartizione del carico, in modo che il peso dell'edificio venga effettivamente trasferito al nuovo elemento.

Vantaggi

  • Accesso in spazi ristretti — le attrezzature di perforazione utilizzate sono compatte e possono operare all'interno di edifici esistenti, cantine, cortili stretti o zone con altezze limitate.
  • Minima vibrazione — a differenza dei pali battuti, la posa per perforazione non trasmette impatti significativi alla struttura esistente né agli edifici adiacenti, riducendo il rischio di aggravare lesioni già presenti.
  • Adattabilità — l'inclinazione, la disposizione e il numero dei micropali si adattano alla geometria specifica della fondazione esistente e alle condizioni riscontrate durante la perforazione.

Cosa aspettarsi in cantiere: la posa dei micropali comporta rumore e un via vai controllato di mezzi durante le fasi di perforazione e iniezione, ma limitato nel tempo rispetto a uno scavo tradizionale. Organizziamo le lavorazioni per ridurre il disagio, in particolare quando l'edificio resta abitato durante l'intervento.

Domande frequenti

Quanti micropali servono per un edificio?

Dipende dal carico da trasferire, dalla capacità portante del terreno in profondità e dall'estensione della fondazione da consolidare. Il numero e la disposizione vengono definiti in fase di progetto, dopo la diagnosi.

I micropali si possono usare anche su edifici storici?

Sì, sono spesso la soluzione preferita proprio su edifici storici o vincolati, perché la ridotta invasività e la bassa vibrazione limitano il rischio per murature e fondazioni già fragili.

Che differenza c'è tra micropali e resina espandente?

I micropali trasferiscono il carico a strati profondi e sono indicati per cedimenti importanti o carichi elevati. Le iniezioni di resina espandente agiscono invece localmente, compattando il terreno superficiale, e sono adatte a casi più circoscritti.

Vuoi capire se i micropali sono la soluzione adatta?

Valutiamo il caso specifico durante il sopralluogo, insieme alle altre tecniche disponibili.